SOCIAL INNOVATION SALENTO
GEN V – Il volontariato che cambia le comunità
Un riconoscimento dedicato alle associazioni e alle realtà che, attraverso il volontariato, l'impegno civico e la partecipazione, generano valore sociale, rafforzano la coesione delle comunità e costruiscono il futuro del territorio.
* Le candidature devono essere inviate entro e non oltre le ore 23.59 del 31 ottobre 2026.
CALL GIOVANI
Concorso di idee
“Le idee diventano
azioni”
Dalle idee all'azione: uno spazio dedicato ai giovani che vogliono contribuire
allo sviluppo del territorio.
LIBRO BIANCO
Libro Bianco
del Volontariato Salentino
Per le comunità che si prendono cura di sé.
Rendere visibile un patrimonio umano, educativo e sociale
Il Salento custodisce un’infrastruttura sociale spesso silenziosa ma vitale. La nostra missione è far emergere queste energie attraverso la “Mappa del Bene Comune Salentino“.
Non è solo una cartografia geografica, ma un ecosistema di relazioni, competenze e sogni condivisi. Attraverso questo strumento, identifichiamo e colleghiamo gli attori che ogni giorno lavorano per il benessere collettivo.
- Catalogazione degli Enti del Terzo Settore
- Analisi dell'impatto sociale territoriale
- Pubblicazione del patrimonio di competenze
I quattro pilastri di GEN V
Narrazione
Far emergere storie e cambiamenti reali che avvengono nel territorio, dando voce a chi agisce nel quotidiano.
Riconoscimento
Dare visibilità pubblica all'impatto concreto delle azioni sociali, legittimando il valore del volontariato.
Connessione
Creare alleanze strategiche tra ETS, Scuole, Imprese e Istituzioni per obiettivi di lungo periodo.
Attivazione
Stimolare il protagonismo giovanile tramite la Call per i giovani e programmi di tutoraggio dedicato.
- SOCIAL INNOVATION SALENTO
Call giovani: concorso di idee
Hai un’idea per migliorare la tua comunita?
Non lasciarla nel cassetto. Mettiamo a tua disposizione un network di tutor esperti.
- Catalogazione degli Enti del Terzo Settore
- Analisi dell'impatto sociale territoriale
- Pubblicazione del patrimonio di competenze
Il progetto prende avvio con la firma del Manifesto del Volontariato Salentino presso la Prefettura, durante una conferenza stampa a cui partecipano i promotori del progetto e il Prefetto. Il Manifesto è descritto come un documento breve, simbolico e aggiornabile nel tempo, pensato come dichiarazione di visione sui temi legati al volontariato.
In questa fase prende forma la Mappa del Bene Comune Salentino, intesa come percorso narrativo delle storie, dei volti, delle pratiche e delle alleanze che generano cura, partecipazione e coesione sociale. È la fase che alimenta la dimensione diffusa del progetto e che consente ai partner di essere associati a una narrazione di medio periodo.
Presso la Sala Teatrino del Convitto Palmieri si svolgono i Dialoghi sul Bene Comune, un momento pubblico partecipativo dedicato a tavoli di lavoro tematici. L’obiettivo è mettere in dialogo scuole, ETS, enti e comunità, costruire alleanze territoriali e valorizzare i progetti e le idee emerse dal concorso rivolto ai giovani.
I tavoli proposti riguardano quattro ambiti: giovani, scuola, cittadinanza attiva e nuove idee; salute, cura, prossimità, fragilità e inclusione; ambiente, beni comuni, protezione civile e cura del territorio; cultura, educazione, innovazione sociale e imprese di comunità. Ogni tavolo produce una breve relazione finale che evidenzia bisogni emersi, possibili collaborazioni e ipotesi di alleanze territoriali.
Al Teatro Apollo si svolge la Cerimonia/Spettacolo Civile, dedicata alla premiazione di persone, volontari, associazioni, progetti ad alto impatto sociale, giovani, scuole, esperienze di innovazione sociale e iniziative di valorizzazione del territorio e dei beni comuni. La serata è costruita come uno spettacolo narrativo in cui testimonianze, video, performance artistiche e premiazioni si alternano all’interno di un racconto unitario dedicato al valore del volontariato.
Il documento specifica che la componente artistica non è un semplice intermezzo, ma parte integrante della narrazione, con il coinvolgimento di artisti e ospiti capaci di parlare al territorio e alle nuove generazioni. La serata include inoltre la valorizzazione delle idee emerse dalla Call giovani e la restituzione pubblica dei risultati dei tavoli del 4 dicembre.